Uscire dal nucleare non è poi così facile
November 28, 2011 Leave a comment
L’uscita dal nucleare e l’ambizioso riorientamento verso le energie rinnovabili comportano sfide e problemi rilevanti sul piano politico, economico e sociale, che non possono essere evidentemente affrontate individualmente.
La scorsa primavera Svizzera e Germania hanno deciso di rinunciare all’energia nucleare per puntare decisamente verso un futuro di sole energie rinnovabili. A distanza di cinque mesi, si trovano a dover fare i conti con prospettive meno positive ed ottimistiche e con problemi economici e sociali che le classi politiche dei due paesi hanno difficoltà a risolvere.
Ecco dunque la ragione del Forum dell’innovazione che i due paesi hanno organizzato per questi giorni nella città di confine di Sciaffusa, riunendo i principali soggetti e i gruppi d’interesse della cosiddetta «mobilità sostenibile», i quali hanno discusso le possibili forme di collaborazione..
L’intenzione espressa da Berna e Berlino è di promuovere intensamente, nei prossimi anni, la ricerca e di rilanciare con forza l’innovazione nel settore economico. Inoltre, hanno ribadito la necessità di collaborare per un’economia sostenibile ed efficiente sul piano energetico e delle risorse.
Durante il forum, il consigliere federale Johann N. Schneider-Ammann e il ministro tedesco Annette Schavan hanno auspicato una maggiore collaborazione nella politica dell’innovazione per promuovere un’idea di economia e di società sostenibile ed efficiente sul piano energetico e delle risorse.
A Sciaffusa gli esperti provenienti dalla Svizzera, dalla Baviera e dal Baden-Württemberg – i due Laender tedeschi di confne con la Confederazione – hanno presentato i propri progetti orientati al futuro in materia di «elettromobilità», «studi sulla mobilità» e «veicoli innovativi». I temi di ricerca e di sviluppo mostrano che i due Paesi si integrano perfettamente: la Germania con le competenze nella costruzione di veicoli e la Svizzera con la presenza di numerose aziende di componentistica e dell’indotto. Inoltre, le strategie di promozione e di pianificazione dei due Paesi sono articolate in modo simile.
La promozione delle attività economiche e di innovazione transfrontaliere è di primaria importanza per lo sviluppo di nuovi mercati.
Nella propria strategia di politica economica estera il Consiglio federale ha deciso di consolidare i rapporti con la Germania. L’incontro di lavoro bilaterale tra il consigliere federale Johann Schneider-Ammann e il ministro Annette Schavan è servito proprio ad approfondire le relazioni, tradizionalmente eccellenti, tra i due Paesi. Al centro dei colloqui vi sono stati i progetti in materia di politica economica e di ricerca, come la strategia svizzera Cleantech e la Hightechstrategie 2020 della Germania, nonché la questione del contrasto a lungo termine della carenza di personale specializzato.