Reporting the World Over

News and Comments about Life

Innovare con intelligenza

Innovare il modo in cui lavoriamo, potenziando e integrando l’accoppiata hardware-software, con un occhio ai consumi di energia e l’altro alla protezione dell’ambiente.

Si potrebbe riassumere così le linee guida che hanno portato IBM alla realizzazione del POWER7, l’ultimo nato della famiglia POWER, che unisce potenza e flessibilità dell’hardware alla disponibilità di applicazioni e servizi software all’insegna dello Smart Work, il lavoro intelligente, per il miglioramento della qualità della vita di tutti i giorni.

“Sette-otto anni fa – racconta Robert Picciano, fresco di nomina in qualità di General Manager Sotware Sale IBM – ci siamo chiesti cosa dovessimo fare per ottimizzare il carico di lavoro e i sistemi di approccio per aiutare i nostri clienti, che fossero piccole o grandi imprese.”

Il team IBM che ha condotto allo sviluppo di POWER7 si è messo al lavoro sul processore con in testa due obiettivi primari: l’aumento della capacità di lavoro e la riduzione dei consumi. A questo proposito, POWER7 è il primo sistema a essere energy star complaint, cioè completamente in linea con gli standard di efficienza energetica dettati dall’EPA (l’Agenzia per la protezione ambientale americana). Risultato ottenuto riducendo il numero di transistors sul chip, il che significa meno calore emesso e meno energia consumata.

“L’attenzione ai temi della protezione dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile è senza dubbio uno dei core values, dei valori fondamentali,” dice Picciano. Ibm e i suoi partner stanno lavorando per far sì che tutti gli elementi che compongono un sistema aziendale – disk drives, riscaldamento, energia generata e consumata – abbiano il minor impatto possibile sull’ambiente attraverso l’integrazione diretta del middleware. In particolare Power7 può dirsi green in quanto il modo in cui è progettato – meno transistor a fronte di maggiore capacità elaborativa – consente di diminuire i consumi e l’emissione di calore, fattori di grande importanza per ogni azienda, grande o piccola che sia. In questo, IBM è notevolmente più avanti di qualunque altra azienda.”

POWER7 è anche in grado di supportare un enorme carico di lavoro, sia all’interno della scatola che in collegamento con altre scatole. Quindi, se la mia azienda cresce non dovrò far altro che aggiungere altra capacità al sistema e il middleware distribuirà il flusso di lavoro a sistemi multipli.

“POWER7 rappresenta un nuovo passo in avanti anche nell’applicazione del Software as a Service (SaaS) – ci dice Picciano – che permette alle aziende di avere a disposizione applicazioni e strumenti software modulari, di grande flessibilità, che possono soddisfare anche le esigenze di un pubblico non specialistico.”

L’idea di raggiungere un pubblico non IT fa parte della filosofia IBM Smart Work – il lavoro intelligente – in cui IBM si sta impegnando, e che di fatto mira a modificare la tradizionale divisione tra Lavoro e Vita Privata, rendendola più flessibile e dinamica. Il classico esempio con cui viene illustrata questa filosofia è quello di una mamma che va a ritirare i figli a scuola pur continuando ad essere raggiungibile dalle email e dalle comunicazioni relative al lavoro. Una delle ultime applicazioni di IBM nel campo consente di passare da telefono fisso a blackberry anche durante una telefonata, senza che la persona con cui stiamo parlando se ne renda conto. In questo modo, possiamo tranquillamente continuare la conversazione – magari una riunione di lavoro piuttosto che una discussione con un cliente o un fornitore – pur lasciando l’ufficio per svolgere qualunque impegno privato.

“Alla base della filosofia Smart Work c’è la volontà di migliorare la qualità dei servizi per il cittadino grazie ad una nuova generazione di soluzioni realizzate attraverso la combinazione delle nostre capacità e quelle dei nostri partner, che siano enti pubblici, organizzazioni commerciali, di ricerca. Un altro aspetto che vorrei sottolineare è come le innovazioni IBM, distribuite attraverso un ricchissimo portfolio, aiutano concretamente le persone a interagire tra loro: quello che cerchiamo di fare è infatti integrare i vantaggi del web 2.0 con i social network, Software as a Service e Cloud computing così da dare al cliente il miglior prodotto possibile.”

“Il mondo sta chiaramente andando nella direzione del mobile computing. Lavorare oggi è molto diverso rispetto a soli 5 anni fa: vuol dire avere accesso alle informazioni in ogni momento, in qualsiasi luogo e con qualsiasi mezzo. E’ oggi necessario trasferire le informazioni in un’interfaccia che sia il più comoda e il più sicura possibile. Quello che abbiamo fatto è stato trasmettere queste caratteristiche- la comodità e la sicurezza- a tutti i nostri sistemi direttamente nel core middleware.”

SaaS consente infatti di puntare alla diffusione delle nuove tecnologie di mobility, quelle applicazioni per iphone, ipad e simili che permettono di lavorare anche quando non sei in ufficio.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: