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Boldini e la Belle Epoque, Como lancia nuove iniziative

La Belle Epoque conquista il pubblico e rilancia con nuove iniziative. Sono ormai ventiquattromila i visitatori della mostra di Villa Olmo dedicata a Giovanni Boldini e agli anni frizzanti della Belle Epoque: una media giornaliera che lancia l’evento verso il traguardo dei settantamila biglietti venduti.

“Un risultato di grande rilievo. Per quanto bravo, Boldini non ha certo il richiamo di un Matisse, un Picasso, un Mirò: numeri come questi, quindi, sono ancora più significativi del successo dell’azione di comunicazione”, ha commentato l’assessore alla cultura del Comune di Como, Sergio Gaddi, nel presentare i dati dell’affluenza di pubblico a un mese e mezzo dall’apertura. “Abbiamo fatto diffusione di cultura”, è la sua chiosa.

I dati relativi alla suddivisione per provenienza geografica dei visitatori riguardano solo i primi dodicimila visitatori, ma rappresentano comunque un pacchetto significativo. “Se Como e Milano, rispettivamente con 3557 e 3915 visitatori, fanno la parte del leone, nell’elenco troviamo tutte le province d’Italia, da Sassari a Trento e da Catania ad Ivrea”.

Non mancano gli stranieri: uno su dieci. Non solo dalla vicina Svizzera, ma anche da Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Russia, Belgio, paesi scandinavi e altri ancora. Fuori dal Vecchio Continente troviamo, nell’elenco, gli Stati Uniti ed il Giappone ma anche paesi meno tradizionali come l’Ecuador.

Non si ferma a cullarsi con i successi fin qui ottenuti, Gaddi, e con il suo team prepara una serie di iniziative per allargare ulteriormente la platea dei visitatori. Target: giovani, giovanissimi e famiglie. A queste ultime, in particolare, si rivolge l’iniziativa de Lo scatto in mostra, una proposta di visita animata con laboratorio e concorso fotografico per i bambini dai 5 ai 12 anni. “A condizione che siano accompagnati da un adulto della famiglia: mamma, papà, nonno o nonna, non importa, basta che sia un famigliare”. Le date dedicate a questa iniziativa saranno quattro – 22 e 29 maggio, 5 e 12 giugno – e ognuna sarà caratterizzata da un tema diverso: moda e gioielli, fotografia, cinema (musica, teatro, danza) e, infine, Atelier Belle Epoque, nell’ordine.

Perché animata, e non guidata? “Le persone dello staff saranno vestite in sintonia con il tema della giornata per accompagnare bambini e genitori o nonni in un percorso fatto di atmosfere magiche, filastrocche in rima, esperienze mimiche e giocose”.

E poi le foto: i bambini saranno eccezionalmente autorizzati a fotografare le opere esposte con le loro macchine digitali. Entro il 9 giugno dovranno inviare via posta elettronica – indirizzo: villaolmo@comune.como.it – una sola delle foto per partecipare al concorso. Tutte le immagini inviate saranno esposte domenica 12 giugno (ore 17), le tre opere considerate migliori riceveranno un premio.

Ai giovani sono rivolte due iniziative: Arte a colazione, per cui ogni giovedì alle 9 sarà possibile unire la visita guidata della mostra (10 euro) ad una sostanziosa colazione offerta con il sovrapprezzo di soli 2 euro; Happy Mostra, il classico aperitivo prima di cena, ogni venerdì dalle 18 alle 20. In questo caso, visita guidata a 10 euro e happy hour a 5. Eventi entrambi su prenotazione allo 031571979. Come su prenotazione è anche il Week End Boldini, una visita guidata anche per singoli ogni sabato e domenica.

Ogni martedì, poi, a partire dalle 17 il biglietto ridotto sarà esteso a tutti i visitatori, anche a chi non ne ha regolarmente diritto.

L’ultima delle nuove proposte unisce due arti, quella pittorica con la musica.

“Seguendo l’esempio di altri musei all’estero uniamo la visita alle opere esposte all’ascolto di mini concerti di musica da camera, organizzati dall’Accademia musicale Giuditta Pasta. Roberta Di Febo, insegnante dell’Accademia, spiega il programma dei concerti.

“Saranno due date, 3 e 24 giugno: la prima con protagoniste musiche di Prokofiev, Ravel e Debussy, un programma classico. La seconda più frizzante e briosa, come era la Belle Epoque. In questo caso, avremo il piacere di ospitare Elsa Waage, famoso contralto e mezzo soprano”.

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This entry was posted on May 15, 2011 by in Culture, notizie and tagged , , , , , .
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