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“Dove l’aria ha un sapore particolare”: in edicola il numero di marzo di Montagne360

caiLa scoperta di nuovi itinerari sulla neve, cronache di nuove ascensioni, notizie e aggiornamenti su spedizioni internazionali, e poi ancora scienza, curiosità, news: ecco il numero di marzo di Montagne360, la rivista del Club Italiano, in tutte le edicole in questi giorni.

Sono sei gli itinerari di più giorni, compresi di varianti, proposti nello speciale “I 4.000 e lo sci”. In questo numero il Club 4000 del CAI Torino accompagna i lettori in un affascinante viaggio sul tetto dell’arco alpino, “dove l’aria ha un sapore particolare”, con le sue 82 cime che superano quota 4.000 metri, un mondo dove gli amanti dello scialpinismo possono sbizzarrirsi.

Dalle Alpi all’Appennino, dagli sci alle ciaspole: i vasti pianori e i pendii innevati dei Monti Sibillini, sono lo scenario di indimenticabili escursioni. Su questo numero alcune proposte per le ultime ciaspolate della stagione nel massiccio tra l’Umbria e le Marche.

L’alpinismo di oggi nell’intervista a Fabio Palma, presidente dei Ragni di Lecco, che ha tracciato a Montagne360 il ritratto di un pool di alpinisti in continua evoluzione, nonostante i settant’anni compiuti dal gruppo, e che porta le sue sfide sulle pareti del mondo ai massimi livelli.

La tecnologia sta cambiando il mondo e quello dell’alpinismo non poteva certo esserne esente. Oggi le grandi imprese di alpinismo si possono seguire quasi in diretta attraverso il web. E’ stato il caso della Dawn Wall su El Capitan, in Nordamerica, scalata da Caldwell e Jorgeson in 19 giorni, tra dicembre 2014 e gennaio di quest’anno. Le immagini della loro ascensione, le mani dei protagonisti, sporche, ferite e scarnificate, sono state l’elemento più cliccato su Internet: Montagne360 racconta e analizza la vicenda.

Ancora la tutela dell’ambiente nell’editoriale del Presidente generale Umberto Martini, che fa punto sulle azioni intraprese negli ultimi due mesi, dall’opposizione alla pratica dell’eliski a quella relativa allo smembramento del Parco Nazionale dello Stelvio. E ancora un commento al primo esito dell’Agenda ambientalista presentata insieme alle altre grandi Associazioni di protezione ambientale, in un incontro con Sottosegretario alla Presidenza del consiglio Graziano Delrio. Delrio ha risposto punto per punto alle istanze presentate.

Con il 2015 si concluderanno i festeggiamenti per i 150 anni dalla nascita degli sport invernali, inaugurati nelle piste di Davos e St. Moritz tra il 1864 e il 1865. Una curiosità sorge spontanea: gli impianti di risalita, come sono nati e si sono diffusi? Riccardo Doria propone una sua lettura del fenomeno.

La Sardegna è nota per la sua bellezza ambientale , anche l’interno delle montagne dell’isola offre luoghi spettacolari. Quelle sarde sono tra le grotte più belle del mondo. In questo numero, viaggio nella Sardegna centro-orientale, nel Supramonte di Urzulei, teatro di esplorazioni che durano, tra alterne vicende, ormai da settant’anni.

Il Monte Ararat, il grande vulcano anatolico dove sarebbe approdato Noè con la sua arca, si trova ancora una volta nelle attenzioni del CAI. Dopo la spedizione dei ragazzi dell’Alpinismo giovanile nell’estate 2013, l’anno scorso è stata organizzata una seconda spedizione, questa volta avente come obiettivo la ricerca scientifica, organizzata dal Comitato Scientifico Centrale. I ghiacciai del monte Ararat sono infatti di grande interesse per la lontananza rispetto ad altri ambienti d’alta quota e per la particolarità climatica delle regioni circostanti. M360 fa scoprire il perché di questa particolarità.

Cultura e cinema nella rassegna “Vette in Vista” di Terni, giunta nel 2015 alla 7^ edizione, ha chiamato un nutrito ed eterogeneo pubblico di appassionati di montagna nella città umbra per la soddisfazione degli organizzatori, tra i quali la locale Sezione CAI.

“Il sacro nelle Dolomiti, parole, simboli, riti” è il portfolio fotografico di questo mese. Le immagini sono tratte da una mostra in esposizione fino al prossimo 31 maggio al Museo Etnografico della Provincia di Belluno e del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi di Cesiomaggiore.

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