Reporting the World Over

News and Comments about Life

Arts and Foods, il primo pezzo di Expo 2015 ha preso il via

IMG_5356

“Promessa mantenuta”. È decisamente orgoglioso – e anche un po’ polemico – Giuseppe Sala. La ‘sua’ creatura, Expo 2015, comincia finalmente a mostrarsi e lui di certo non può esimersi dal sottolineare che la prima data è stata rispettata, il primo impegno mantenuto. Arts and Foods ha aperto i battenti, giovedì 9 aprile. Certo, con una corsa all’ultimo minuto, come ha riconosciuto lo stesso Sala durante la presentazione alla stampa il giorno prima. “Centocinquanta persone hanno lavorato anche nell enoti di Pasqua, e ancora adesso stanno lavorando per completare il tutto”, per rendere possibile l’apertura della mostra, consentire al pubblico di Milano di gustare una piccola anticipazione di quello che sarà il Padiglione Italia ad Expo 2015.

“Questa mostra alla Triennale è un regalo alla città”, ha voluto dire il Commissario starodrinario per la grande manifestazione sotto l’egida del BIE, il Bureau International des Expositions. “Dal Padiglione Italia, nel sito principale di Expo, abbiamo voluto portare Arts and Foods in pieno centro cittadino, in quella che consideriamo la sede più idonea per una manifestazione che parla di cibo e design”.

La Triennale, infatti “è l’unica istituzione culturale al mondo riconosciuta ufficialmente dal BIE”, ha voluto rimarcare Claudio De Albertis, che di questo gioiello della città meneghina è il Presidente. Un gioiello che si è dato e ancora si sta dando un volto nuovo, adeguato ai tempi e alle ambizioni, e che risiede “in un palazzo straordinario, che offre visioni e angoli sempre nuovi che ancora mi sorprendono”.

Nuovo è, per esempio, il Teatro in cui si è tenuto l’incontro con la stampa, completamente rivisto rispetto a quello vecchio; nuovi sono gli arredi, nuovo il giardino, nuove tante, tantissime cose, “ma tutte con una visione unitaria”.

E per quanto riguarda Expo 2015, De Albertis è convinto che “Siamo andati a decantare quanto succedeva a Sciangai, ma l’architettura della Expo milanese non ha nulla da invidiare”.

Cosa sia Arts and Foods ce lo raccontano Silvana Annichiarico, Direttrice del Museo del Design della Triennale, e Germano Celant, curatore della mostra.

“Abbiamo voluto raccontare una storia poco conosciuta, quella degli elettrodomestici che popolano le nostre case”, ha detto la Direttrice. “Abbiamo capovolto il punto di vista, rendendo questi ogetti autonomi, capaci di comportamenti lorol quasi anarchici”.

“Un’operazione complessa”, è il primo commento di Celant. Complessa, perché “il lavoro è stato enorme, per stare alla pari con la qualità e le aspettative di Expo 2015 e

della comunità internazionale”.

La mostra è costruita intorno a una serie di percorsi storici e rituali focalizzati sul cibo: nell’arte nella letteratura, nella musica, nel design. “Il risultato è un’orchestra di oggetti che vogliono toccare il visitatore nel profondo. Uno entra e incontra la sua vita, oggetti conosciuti, magari perché li havisti a casa della nonna, quando era bambino. Un piccolo avatar per un sogno, un’entità complessa di tutte le arti che parlano a tutti, dai bambini ai nonni. Un abbraccio culturale totale: cultura contadina fianco a fianco con cultura aristocratica e cultura borghese”.

Concludiamo con un p’ di numeri, che ben rendono l’idea di quanto sia stata complessa l’organizzazione di Arts and Foods. Nei 7000 metri quadri che compongono le sale della Triennale sono esposte più di 300 fotografie, oltre 1500 pezzi di design, 500 opere d’arte, 18 ambienti ricostruiti in scala reale. Un centinaio le fondazioni che hanno contribuito con documenti, opere e pezzi vari, provenienti da tutto il mondo, 100 anche gli artisti che hanno consegnato le loro opere per l’esposizione, 150 gli operai ed i tecnici che hanno reso possibile tutto questo.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: