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Aprile e maggio, a tutta birra nelle Fiandre

fiandreA fine 2016, l’Unesco ha ufficialmente inserito la cultura della birra in Belgio nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale. Un riconoscimento che vuole sottolineare come il “fare” la birra e l’”apprezzare” la birra siano caratteristiche peculiari e uniche diffuse su tutto il territorio belga, ma che a queste due caratteristiche si debba aggiungerne una terza: la capacità di “trasmettere” tutto ciò che ruota intorno alla cultura della birra. E su queste tre parole d’ordine – produzione, degustazione, condivisione di conoscenza – si basano i grandi eventi in calendario tra aprile e maggio nel Brabante Fiammingo e a Lovanio. Appuntamenti imperdibili per immergersi completamente nella cultura della birra belga. Per chi volesse vivere l’esperienza, ecco qualche informazione utile.

Tour de Geuze

Torna nel 2017 il tanto atteso Toer de Geuze (TdG) che HORAL (acronimo di De Hoge Raad voor Ambachtelijke Lambiekbieren, letteralmente “L’alto consiglio per i lambic artigianali”) organizza ogni due anni dal 1997. In questi due giorni, Boon, De Cam, De Troch, 3 Fonteinen, Lindemans e Timmermans, per citarne solo alcuni tra i produttori e blender di lambic, aprono le loro porte al pubblico, in una sorta di “giornata dei birrifici aperti” con visite guidate e degustazioni ad accesso gratuito.

Giunto alla undicesima edizione, il TdG è ormai un appuntamento da intenditori e appassionati dell’antica bevanda a fermentazione spontanea. E per la prima volta quest’anno, in occasione delle celebrazioni dei 20 anni dalla prima edizione, molti dei produttori partecipanti – Boon, De Cam, De Troch, 3 Fonteinen, Hanssens Artisanaal, Lindemans, Mort Subite, Oud Beersel, Tilquin, Timmermans – rimarranno aperti per due giorni: sabato 6 e domenica 7 maggio.

Questi birrifici sono raggiungibili con la macchina, la bicicletta ma anche con il servizio di pullman organizzato dalla Horal che si snoda su diversi percorsi attraverso la campagna del Pajottenland e la Valle della Senne, nella Provincia del Brabante Fiammingo.

Leuven Beer Month

flandersA cadenza annuale invece è l’appuntamento che invade Lovanio dal 21 aprile al 5 giugno: è il grande momento del Leuven Beer Month. Cinque settimane durante le quali l’animata cittadina studentesca riconferma sempre di più di essere “The place to be(er)” con le sue degustazioni, i tour guidati in città e nei dintorni, le visite ai birrifici, i workshop.

E se è vero che una visita al birrificio Stella Artois, parte del gruppo AB InBev, o al micro-birrificio Domus sono esperienze disponibili durante tutto l’anno, la possibilità di scegliere un menu a base di birra in un ristornate del centro storico, o concedersi un tour di degustazioni (Beer Bites) sulla piazza Oude Markt, anche soprannominata il “bar più lungo del mondo” (un programma nel nome…), sono esperienze possibili solamente in questo periodo.

Leuven Beer Month inizia con lo Zythos Bierfestival e si conclude con il Leuven Innovation Beer FestivalIl primo è il più grande festival europeo di degustazione di birra: oltre 100 produttori di birra belga con più di 500 tipi differenti di birra, riuniti in un unico luogo: il Brabanthal a dieci minuti dalla stazione di Lovanio. Muniti di bicchiere da degustazione da 10 cl e gettoni, si potranno assaggiare tutte le birre offerte e rifocillarsi nei vari corner. Il secondo, invece, è un appuntamento giovane, giunto con quella di quest’anno alla terza edizione, per gli amanti delle birre artigianali con un occhio di riguardo all’innovazione. Un’occasione unica per gustare birre innovative e scoprire tutto quello che riguarda gli ingredienti, le tecniche utilizzate, la produzione, l’energia utilizzata e anche l’origine della ricetta. I produttori di birra selezionati per partecipare all’evento sono in parte nazionali (la Duvel Moortgat è uno dei nomi più noti, ma si annoverano anche birrifici meno conosciuti come De Dochter van de Korenaar) e in parte internazionali. L’appuntamento si svolge in un luogo di grande tradizione: l’antico birrificio De Hoorn, dove venne prodotta la prima Stella Artois. Una location che racconta la storia birraia ma che punta i riflettori sull’innovazione, declinata in coinvolgenti attività.

 

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